La casa rappresenta l’identità di chi la organizza, vive, gestisce gli spazi e le scelte stilistiche.
Modificando in essa disposizioni, arredi, oggetti, colori, etc. possiamo cambiare e migliorare noi stessi.
Quando lo spazio è organizzato armonicamente, rimanda all’organismo informazioni di equilibrio e benessere.
Per tali motivi è fondamentale rivolgere allo spazio abitativo cura e attenzioni trattandolo come un organismo vivente in cui il soffio vitale, l’energia, il Qi fluisca in modo armonico.
Pulire energeticamente l’ambiente induce una pulizia e rinnovamento a livello mentale ed emotivo ed è da considerarsi come un vero e proprio rituale.
Permeato dalla lingua inglese lo space cleaning è l’arte di fare spazio, di chiarificazione di un ambiente; con il termine decluttering si intende l’eliminazione della confusione. Sono entrambe azioni che favoriscono il libero flusso del Qi negli ambienti. Nel pensiero taoista queste azioni sono intrinseche, data la concezione di minimalismo. La tendenza della società moderna è invece l’accumulo, il non lasciar andare, il privilegiare “il pieno rispetto al vuoto” sia a livello materiale che mentale, quasi come la ricerca di una compensazione emozionale e la tendenza a rimanere ancorati ai ricordi, che talvolta possono portare ad un eccessivo attaccamento al passato, limitando la spinta di apetura al nuovo.
Space cleaning e decluttering consistono nella pulizia energetica, riordino, distribuzione armonica dell’arredo, eliminazione di oggetti non più utili, semplificazione. Aprirsi ad un percorso di consapevolezza nel lasciare andare ciò che non serve per aprirsi al nuovo, ad energia rinnovata.
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