L’Auricoloterapia si mostra come una tecnica di stimolazione auricolare quale ponte tra la MTC e la riflessologia.
Basandosi sul principio fondamentale taoista secondo cui vi è “corrispondenza tra una parte ed il tutto”, il padiglione è la manifestazione del corpo e l’espressione olistica della persona con le sue appartenenze energetiche, caratteriali e spirituali.
Nei testi antichi cinesi (2000 anni fa ca.) viene espresso come “l’orecchio si trova là dove tutti i meridiani si incontrano” quindi esso risulta essere collegato a tutte le parti dell’organismo.
Successivamente sono diverse le figure in ambito medico che hanno fatto riferimento alla stimolazione dell’orecchio per curare diverse sintomatologie: Ippocrate, Avicenna, Zacutus,Valsalva, Rulker.
In Francia negli anni ‘50 del XX secolo il dottor Paul Nogier, ispirato anche da conoscenze tramandate dalla medicina  popolare, presentò la prima mappa auricolare con 42 punti sensibili, in cui l’orecchio rappresenta un embrione rovesciato con la testa nel lobo, la colonna sull’antelice e gli organi nella conca con le sue emiconche.
Da allora l’auricoloterapia ha conosciuto un enorme sviluppo soprattutto nella scuola francese che fa riferimento alle ricerche di Nogier e alla scuola cinese che riconosce nell’orecchio un microsistema in relazione bidirezionale continua con il corpo.
Attualmente nell’orecchio si riscontrano un migliaio di punti che, grazie alla standardizzazione della nomenclatura promosso dall’OMS, vengono sperimentati nelle varie scuole.
La principale linea con punti di repere è rappresentata dalla linea cielo-uomo-terra, che partendo come una linea retta dalla radice dell’elice (in cui si trova il punto Zero, regolatore dell’omeostasi generale), intercetta in asse punti di apice e base, Cuore, Reni e Shen Men. Dal punto Zero con una perpendicolare al contatto tra la fossa ed il muro dell’antelice si trova il punto Fegato.

Fondamentale, oltre a toccare e percepire l’orecchio per capirne la consistenza, osservare la somatotopia in ogni minimo dettaglio di forma, colorazione, asimmetrie, differenze tra dx e sx, di vuoto e pieno, di segni particolari e in che punti questi sono localizzati, per comprendere la rispondenza con le parti del corpo, organi, visceri.
Nell’analisi vi sono alcuni strumenti che possono aiutare, quali laser con luce colorata che permettono di osservare i segni di alterazione: la luce rossa risalta le manifestazioni Yang (acute); la luce blu risalta le manifestazioni Yin (croniche), oppure palpeur per comprendere i punti con algia, che rispondono ad attività.

Poi, basandosi sulla teoria dei cinque Elementi, identificare a quale loggia appartiene l’orecchio, questo consentirà anche di comprendere ad esempio quale stimolazione possa essere maggiormente indicata per il senziente (trattamento con essenze, massaggio, trattamento con stimolazione puntuale con semi es. vaccaria, elettrostimolazione, penna o laser colorati).

Fonte dell’immagine: https://www.spinalcare.it/

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